🍳 Piano cottura

Vetro del piano cottura crepato o scheggiato: si può usare?

Aggiornata il 5 settembre 2026 · lettura 4 minuti

Ti è caduto qualcosa, o hai trovato una crepa comparsa da sola dopo una cottura. La domanda che tutti fanno è se si può continuare a usarlo finché regge, e in questo caso la risposta è netta.

⚠️ Prima di iniziareUn piano in vetroceramica crepato non va usato. Sotto la superficie ci sono resistenze o bobine e i loro collegamenti: un liquido che filtra dalla crepa ci arriva direttamente. E il vetro temperato indebolito può cedere di colpo mentre sopra c'è una pentola di acqua bollente. Togli corrente dal quadro finché non è sostituito.

Cosa controllare, in ordine

01

Distingui una crepa da un graffio

facile

Passa un'unghia perpendicolare al segno: se si impunta, è una crepa passante; se scivola sopra senza incontrare nulla, è un graffio superficiale. I graffi sono antiestetici ma non compromettono la tenuta, e con un piano graffiato si può continuare a cucinare.

02

Crepa comparsa senza urti

facile

Succede per shock termico: una pentola bagnata fredda appoggiata su una zona molto calda, o un liquido freddo traboccato sul vetro rovente. È il motivo per cui non conviene appoggiare pentole gocciolanti su una zona appena spenta.

03

Scheggia sul bordo

media

Le schegge sui bordi sono le più insidiose, perché è lì che il vetro temperato è più sollecitato e da lì partono le rotture. Anche una scheggia piccola sul perimetro va considerata come un piano da sostituire, non come un difetto estetico.

04

Non tentare riparazioni

facile

Resine, siliconi e nastri per vetro non hanno alcun senso qui: devono reggere temperature altissime e sollecitazioni meccaniche continue, e nessun prodotto domestico lo fa. Peggio, sigillare la crepa dà l'illusione che il problema sia risolto.

05

Nel frattempo, togli corrente

facile

Non basta spegnere il piano dai comandi: abbassa l'interruttore dedicato nel quadro. Serve a evitare accensioni accidentali e a mettere in sicurezza la parte sotto il vetro fino alla sostituzione.

06

Sostituzione del piano di lavoro

da tecnico

Su alcuni modelli il vetro si sostituisce come ricambio, su altri fa corpo unico con la struttura e conviene cambiare l'apparecchio. Il preventivo dipende molto dal modello: vale la pena chiederlo prima di decidere, perché la differenza tra le due strade è ampia.

Quando fermarsi e chiamare un tecnico

Hai controllato tutto e non ne esci?

Inquadri il piano cottura con la fotocamera del telefono e un assistente ti guida passo passo fino a capire cos'è, in circa 10 minuti. Alla fine ricevi un referto scritto, con il pezzo da sostituire se serve.

Avvia una diagnosi →9,90 € una volta sola. Se non ti è stata utile te li restituiamo, entro 14 giorni.

Domande frequenti

Posso usare solo le zone lontane dalla crepa?

Non è una buona idea. Il calore fa dilatare il vetro e la crepa si estende, spesso proprio durante l'uso. E il rischio di infiltrazione di liquidi resta indipendentemente da quale zona accendi.

Il vetro può esplodere?

Il vetroceramico non esplode come il vetro temperato di una porta, ma può cedere di schianto sotto sollecitazione termica se è già lesionato — con una pentola pesante e piena sopra, le conseguenze non sono banali.

Come evito che succeda di nuovo?

Non appoggiare pentole bagnate su zone calde, non far cadere oggetti pesanti — i barattoli di vetro sono i responsabili più frequenti — e non usare il piano spento come piano d'appoggio per la spesa.

Altri guasti il piano cottura

Odore di gas in cucina: cosa fare subito
Questa non è una guida per riparare: è la procedura da seguire nell'ordine giusto, e la sola cosa da leggere se senti odore di gas adesso.
Piano cottura che non si accende: gas, elettrico o induzione
Le cause cambiano completamente a seconda del tipo di piano. Ecco cosa controllare per ciascuno, dal più banale al più serio.
Fiamma gialla invece che blu: perché va risolta subito
Non è un dettaglio estetico. Una fiamma gialla significa combustione incompleta, e la combustione incompleta produce monossido di carbonio.
Il fornello si spegne appena lasci la manopola
È il sintomo di un pezzo preciso, che esiste apposta per la tua sicurezza: la termocoppia. Ecco come funziona e cosa si può pulire.
Induzione che non riconosce la pentola: la prova della calamita
Il piano si accende, la zona lampeggia, ma non scalda. Prima di pensare a un guasto ci sono tre verifiche che si fanno in trenta secondi.
Comandi a sfioramento che non rispondono
Il piano è acceso ma i tasti ignorano il tocco. Quasi sempre è una delle tre cose che il piano fa apposta, non un guasto.
Piano cottura che si spegne da solo durante la cottura
Si ferma dopo pochi minuti, o sempre dopo lo stesso tempo. La regolarità con cui succede è l'indizio che distingue le cause.
Piano cottura che scalda poco: gas debole o induzione lenta
L'acqua ci mette il doppio a bollire. Le cause cambiano tra gas, vetroceramica e induzione, e alcune non riguardano affatto il piano.
Piano a induzione che ronza o fischia: è normale?
Ronzii, ticchettii e il soffio della ventola fanno parte del funzionamento. Ecco quali suoni sono previsti e quale invece merita attenzione.

Queste indicazioni sono di orientamento generale e non sostituiscono l'intervento di un tecnico qualificato. Sugli apparecchi collegati alla rete elettrica o idrica, in caso di dubbio rivolgiti a un professionista.