Fiamma gialla invece che blu: perché va risolta subito
Una fiamma a gas ben regolata è blu, con un cono interno più definito. Se è gialla, arancione o fa fuliggine sul fondo delle pentole, il gas non sta bruciando completamente — e vale la pena capire perché prima di continuare a usarlo.
Cosa controllare, in ordine
Il bruciatore è sporco
facileÈ la causa più frequente. Grasso e residui otturano i forellini della corona e alterano la miscela di aria e gas. Smonta corona e spartifiamma, lasciali a bagno in acqua calda con sgrassante, libera ogni foro con uno spillo, asciuga perfettamente e rimonta verificando che tutto appoggi in sede.
Il coperchietto è montato male
facileUno spartifiamma appoggiato storto cambia il modo in cui l'aria si mescola al gas, e la fiamma diventa irregolare e gialla su un lato. Controlla i riferimenti di montaggio: quasi tutti i bruciatori hanno una tacca o un incastro che impedisce il montaggio sbagliato, se ci si fa caso.
Fiamma gialla solo con certe pentole
facileUna pentola troppo grande o appoggiata troppo in basso soffoca il bruciatore e impedisce all'aria di arrivare. Se il giallo compare solo con la pentola grande, non c'è nulla di rotto: c'è un fornello sbagliato per quella pentola.
Sei passato da metano a GPL, o viceversa
mediaÈ una causa che spiega i casi apparentemente inspiegabili. Metano e GPL hanno bisogno di ugelli diversi: un piano nato per il metano e collegato a una bombola senza cambiare gli ugelli brucia male, con fiamme gialle e fuligginose. La conversione va fatta da un tecnico, con il kit del costruttore.
Manca aria nella stanza
mediaLa combustione consuma ossigeno. In cucine molto sigillate, con infissi nuovi e nessuna presa d'aria, o con una cappa aspirante potente che mette l'ambiente in depressione, la fiamma tende al giallo. Provare con la finestra socchiusa è una verifica immediata e dice molto.
Pressione del gas o ugelli
da tecnicoSe dopo la pulizia la fiamma resta gialla su tutti i fornelli, il problema è nella regolazione: pressione in ingresso sbagliata, riduttore della bombola difettoso o ugelli non adatti. Sono verifiche che richiedono strumenti e abilitazione, e non si fanno a occhio.
Quando fermarsi e chiamare un tecnico
- La fiamma resta gialla dopo aver pulito i bruciatori
- Le pentole si anneriscono di fuliggine sul fondo
- Il piano è stato convertito tra metano e GPL
- Qualcuno in casa ha sintomi che passano all'aria aperta
Inquadri il piano cottura con la fotocamera del telefono e un assistente ti guida passo passo fino a capire cos'è, in circa 10 minuti. Alla fine ricevi un referto scritto, con il pezzo da sostituire se serve.
Avvia una diagnosi →9,90 € una volta sola. Se non ti è stata utile te li restituiamo, entro 14 giorni.Domande frequenti
Una punta gialla è sempre grave?
Piccole punte arancioni occasionali possono venire da polvere o da un granello che brucia, e non sono allarmanti. Il segnale vero è una fiamma stabilmente gialla, morbida e senza cono blu definito.
Cos'è il monossido di carbonio e perché non lo sento?
È un gas prodotto dalla combustione incompleta: incolore, inodore e insapore. Proprio perché non è percepibile, la fiamma gialla è uno dei pochi segnali visibili che si hanno, e i rilevatori esistono apposta.
Posso continuare a cucinare nel frattempo?
Con la cappa accesa e una finestra socchiusa, per il tempo necessario a organizzare la pulizia o il controllo. Non è una situazione da lasciare così per mesi, ed è tra le poche di queste guide in cui il rinvio ha un costo reale.
Altri guasti il piano cottura
Queste indicazioni sono di orientamento generale e non sostituiscono l'intervento di un tecnico qualificato. Sugli apparecchi collegati alla rete elettrica o idrica, in caso di dubbio rivolgiti a un professionista.