Odore di gas in cucina: cosa fare subito
Se senti odore di gas mentre leggi questa pagina, non continuare a leggere sul telefono dentro casa: esci e leggi fuori. Tutto il resto di questa guida presume che tu sia già al sicuro.
Cosa controllare, in ordine
Chiudi il rubinetto del gas
facileÈ il primo gesto, prima di ogni altra cosa. Il rubinetto del piano cottura sta di solito sotto il lavello o dietro il mobile; quello generale è vicino al contatore. Chiudili entrambi se ci arrivi senza dover accendere luci per vedere.
Apri tutte le finestre
facileCorrente d'aria da parte a parte. Il gas metano è più leggero dell'aria e sale, il GPL è più pesante e ristagna in basso: nel dubbio si arieggia tutto, dal pavimento al soffitto. Non usare ventilatori elettrici per accelerare.
Non toccare nessun interruttore
facileQuesta è la regola che salva. Accendere o spegnere una luce, staccare una spina, suonare un campanello, rispondere al telefono: ognuno di questi gesti produce una piccola scintilla, e in un ambiente saturo è tutto ciò che serve. Se la luce è accesa, lasciala accesa.
Esci e chiama da fuori
facileUsa il telefono all'aperto, non in casa. Il numero del pronto intervento gas è stampato sulla bolletta del distributore ed è attivo ventiquattro ore su ventiquattro, gratuitamente. In alternativa, i vigili del fuoco al 115. Avvisa i vicini bussando, non citofonando.
Se l'odore è lieve e occasionale
mediaUn odore breve al momento dell'accensione, che sparisce subito, di solito è il gas non bruciato del primo istante. Diventa un problema se lo senti a fornelli spenti, o se compare sempre nello stesso punto. In quel caso vale comunque la procedura sopra: il gas non è un campo dove tentare diagnosi.
Chi può cercare la perdita
da tecnicoSolo un tecnico abilitato agli impianti a gas, con la strumentazione per la prova di tenuta. Il tubo di collegamento del piano ha una scadenza stampata sopra e va sostituito quando arriva — è la causa più comune di perdite domestiche, e controllare quella data è l'unica verifica sensata che puoi fare tu, a impianto chiuso.
Quando fermarsi e chiamare un tecnico
- Sempre, senza eccezioni, se senti odore di gas
- Se il tubo flessibile ha la data di scadenza superata
- Se l'odore torna dopo l'intervento del pronto intervento
- Se qualcuno in casa ha mal di testa o nausea ricorrenti
Inquadri il piano cottura con la fotocamera del telefono e un assistente ti guida passo passo fino a capire cos'è, in circa 10 minuti. Alla fine ricevi un referto scritto, con il pezzo da sostituire se serve.
Avvia una diagnosi →9,90 € una volta sola. Se non ti è stata utile te li restituiamo, entro 14 giorni.Domande frequenti
Il gas ha odore di suo?
No, è inodore: l'odore pungente che senti è una sostanza aggiunta apposta perché le perdite siano percepibili. È un sistema che funziona, e per questo va preso sul serio anche quando l'odore è debole.
Ogni quanto va cambiato il tubo del gas?
I tubi flessibili in gomma hanno una data di scadenza stampata, in genere cinque anni. Quelli in acciaio inox flessibile durano molto di più. Controllare quella data è la manutenzione più semplice e più ignorata della cucina.
Un rilevatore di gas serve?
È un dispositivo economico che ha senso soprattutto per chi vive solo, per gli anziani o dove il piano è a GPL, che ristagna in basso. Non sostituisce la manutenzione, ma avvisa quando l'olfatto non basta.
Altri guasti il piano cottura
Queste indicazioni sono di orientamento generale e non sostituiscono l'intervento di un tecnico qualificato. Sugli apparecchi collegati alla rete elettrica o idrica, in caso di dubbio rivolgiti a un professionista.