Unità esterna che non parte: l'interna soffia ma non raffredda
L'unità interna funziona, soffia, risponde al telecomando. Ma l'aria non è fredda, e affacciandoti noti che l'unità esterna è silenziosa e immobile. È una diagnosi già a metà strada: il freddo nasce fuori, e fuori non sta succedendo niente.
Cosa controllare, in ordine
Aspetta qualche minuto
facileDopo uno spegnimento, il compressore non riparte subito: c'è una protezione che impone una pausa di tre o quattro minuti per far equilibrare le pressioni. Se hai spento e riacceso poco fa, non è un guasto — è attesa.
La temperatura impostata è già raggiunta
facileSe il telecomando dice 26 e in stanza ci sono 25 gradi, l'apparecchio ha finito il suo lavoro: la ventola interna continua a girare ma l'esterna resta ferma, correttamente. Abbassa di qualche grado e verifica se parte.
L'interruttore o il sezionatore esterno
facileMolti impianti hanno un interruttore dedicato vicino all'unità esterna, spesso in una scatola stagna sul balcone, oltre a quello nel quadro. Spento a fine estate e dimenticato, è la causa classica del climatizzatore che a giugno soffia aria tiepida.
L'unità esterna è ostruita o surriscaldata
facileIn pieno sole, con la griglia coperta di foglie o chiusa in un cassonetto senza ventilazione, l'unità va in protezione e si ferma. Il sintomo tipico: funziona la mattina e si blocca nel pomeriggio più caldo.
Senti un ronzio ma la ventola non gira
mediaÈ l'indizio più utile di tutti. Un ronzio sordo senza movimento indica quasi sempre il condensatore di avviamento esaurito: un pezzo piccolo ed economico, tra i più frequenti guasti dei climatizzatori, che d'estate cede per il caldo. Ma è anche il componente che resta carico: non è un fai-da-te.
Comunicazione tra le unità o compressore
da tecnicoSe l'esterna resta completamente muta e la corrente arriva, il problema può essere il cavo di comunicazione tra le due unità — spesso corroso nel punto in cui esce dal muro — oppure la scheda. Il compressore guasto è l'ipotesi peggiore e anche la meno frequente.
Quando fermarsi e chiamare un tecnico
- Senti un ronzio ma la ventola esterna non parte
- L'unità esterna resta muta con l'interruttore alzato
- L'interruttore scatta quando l'esterna prova a partire
- Si ferma sempre nelle ore più calde e riparte la sera
Inquadri il condizionatore con la fotocamera del telefono e un assistente ti guida passo passo fino a capire cos'è, in circa 10 minuti. Alla fine ricevi un referto scritto, con il pezzo da sostituire se serve.
Avvia una diagnosi →9,90 € una volta sola. Se non ti è stata utile te li restituiamo, entro 14 giorni.Domande frequenti
Posso far partire la ventola dandole una spinta?
Assolutamente no. È un gesto che si vede raccontare in giro e che manda la gente al pronto soccorso: la ventola parte all'improvviso, e per arrivarci bisogna infilare le mani in un apparecchio in tensione.
Quanto costa il condensatore di avviamento?
Il pezzo costa pochi euro; quello che si paga è l'uscita del tecnico. È comunque tra le riparazioni più economiche che un climatizzatore possa richiedere, ed è una buona notizia quando la diagnosi è quella.
L'unità esterna può stare al sole?
Funziona, ma rende meno e va in protezione più facilmente. Una posizione ombreggiata e ventilata migliora resa e consumi in modo misurabile, purché non si ostacoli il flusso d'aria con pannelli troppo aderenti.
Altri guasti il condizionatore
Queste indicazioni sono di orientamento generale e non sostituiscono l'intervento di un tecnico qualificato. Sugli apparecchi collegati alla rete elettrica o idrica, in caso di dubbio rivolgiti a un professionista.