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Condizionatore che gocciola in casa: da cosa dipende

Aggiornata il 5 settembre 2026 · lettura 4 minuti

Un condizionatore produce acqua per mestiere: raffreddando toglie umidità dall'aria, e quella deve andarsene attraverso un tubo di scarico. Se comincia a gocciolare in casa, quasi sempre quel percorso si è bloccato.

⚠️ Prima di iniziareStacca l'alimentazione dall'interruttore dedicato prima di aprire l'unità interna. Non salire su sedie instabili per raggiungere uno split montato in alto, e non sporgerti dalla finestra per seguire il tubo all'esterno: sono i due modi in cui questa riparazione banale diventa un incidente.

Cosa controllare, in ordine

01

Il tubo di scarico è otturato

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È la causa nella grande maggioranza dei casi. Nel tubicino della condensa si formano alghe e melma che lo chiudono: l'acqua non defluisce, la vaschetta si riempie e trabocca in casa. All'esterno, dove il tubo esce, prova a soffiare o aspirare delicatamente; molti usano una siringa senza ago con acqua e un cucchiaino di aceto per sciogliere il tappo.

02

I filtri sono sporchi

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Con i filtri intasati la batteria si raffredda troppo e si forma ghiaccio: quando si scioglie, l'acqua arriva tutta insieme e supera la capacità della vaschetta. Il sintomo tipico è il gocciolamento che comincia dopo qualche ora di funzionamento continuo, non subito.

03

Lo split non è in bolla

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L'unità interna deve essere leggermente inclinata verso il lato dello scarico. Se è stata montata storta, o se la staffa ha ceduto negli anni, l'acqua si accumula dalla parte sbagliata e esce dal bordo. Si vede con una livella appoggiata sopra la carenatura.

04

Il tubo ha una risalita o una piega

media

Lo scarico funziona per gravità: deve scendere sempre, senza tratti in salita né avvallamenti dove l'acqua ristagna. Capita dopo lavori di ristrutturazione, o quando il tubo viene spostato per far posto a qualcos'altro. Se il problema è comparso dopo un intervento in casa, guarda lì.

05

Gocciola dall'unità esterna

facile

In raffreddamento è normale che l'esterna sia asciutta e l'interna scarichi. In riscaldamento è il contrario: l'unità esterna produce molta acqua e durante i cicli di sbrinamento ne butta fuori parecchia, a volte con del vapore. Non è un guasto, ed è il motivo per cui in inverno si vede quella pozza sotto il condensatore.

06

Perdita di gas o vaschetta crepata

da tecnico

Se lo scarico è libero, i filtri puliti e l'unità in bolla, restano la vaschetta di raccolta incrinata o il ghiaccio dovuto a gas insufficiente. In quest'ultimo caso il gocciolamento arriva insieme a un raffreddamento scarso: sono due sintomi della stessa causa.

Quando fermarsi e chiamare un tecnico

Hai controllato tutto e non ne esci?

Inquadri il condizionatore con la fotocamera del telefono e un assistente ti guida passo passo fino a capire cos'è, in circa 10 minuti. Alla fine ricevi un referto scritto, con il pezzo da sostituire se serve.

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Domande frequenti

Quanta acqua è normale che produca?

In una giornata umida anche diversi litri, tutti dal tubo di scarico esterno. Vedere acqua che esce da lì è il segno che tutto funziona: il problema è quando non ne esce e la trovi in casa.

Posso mettere una bacinella sotto nel frattempo?

Come rimedio per un giorno sì, ma l'acqua che ristagna nella vaschetta interna diventa maleodorante in fretta e finisce nell'aria che respiri. Non è una soluzione da tenere per settimane.

Il tubo si può pulire con la candeggina?

Meglio aceto diluito o prodotti specifici: la candeggina in un tubo di plastica sottile può danneggiarlo e lascia odore. Alcuni tecnici usano pastiglie apposite da mettere nella vaschetta a inizio stagione.

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Queste indicazioni sono di orientamento generale e non sostituiscono l'intervento di un tecnico qualificato. Sugli apparecchi collegati alla rete elettrica o idrica, in caso di dubbio rivolgiti a un professionista.