Aloni bianchi sui bicchieri: calcare o detersivo?
I piatti escono puliti ma non presentabili: bicchieri opachi, una patina che al tatto sembra sabbia fine. Prima di cambiare detersivo conviene capire di cosa è fatta quella patina, perché le due cause si curano al contrario l'una dell'altra.
Cosa controllare, in ordine
La prova dell'aceto
facilePrendi un bicchiere opaco e immergilo qualche minuto in aceto bianco caldo. Se torna trasparente, è calcare e si risolve con sale e durezza impostata bene. Se resta opaco, il vetro è corroso in modo permanente — succede lavando cristalli e vetri sottili a temperature alte, e purtroppo non si torna indietro.
Il sale è finito
facileÈ la causa numero uno degli aloni bianchi. Il serbatoio sta sul fondo della vasca, sotto il cestello inferiore, e va riempito fino all'orlo. La spia che lo segnala è piccola e sul pannello di molti modelli si vede male: controllalo a mano svitando il tappo, ogni due o tre mesi.
La durezza dell'acqua è impostata male
mediaNon basta mettere il sale: bisogna dire alla macchina quanto è dura l'acqua della tua zona, e quasi nessuno lo fa al momento dell'installazione. Il valore si trova sul sito del gestore idrico oppure con le strisce di prova. La regolazione si fa dal pannello, e il libretto spiega la combinazione di tasti.
Granelli bianchi che si tolgono col dito
facileSe sulle stoviglie trovi granelli e non una patina uniforme, è detersivo non sciolto. Le cause: dose eccessiva, pastiglia messa nel cestello invece che nella vaschetta, vaschetta bloccata da stoviglie che le impediscono di aprirsi, oppure programma troppo breve e freddo per sciogliere la pastiglia.
Troppo brillantante
facileSe gli aloni sono iridescenti e untuosi al tatto, più che bianchi, è il contrario: il brillantante è dosato troppo alto. Quasi tutte le macchine hanno una regolazione a più livelli, di solito nascosta nel tappo del serbatoio o nel menù del pannello.
Decalcificatore guasto
da tecnicoSe il sale c'è, la durezza è impostata bene e la patina continua a formarsi, il decalcificatore interno può non funzionare più — spesso perché intasato dopo anni. Il segnale tipico è il sale che non viene consumato: se il serbatoio resta pieno per mesi, qualcosa non va.
Quando fermarsi e chiamare un tecnico
- Il sale non viene consumato pur essendo nel serbatoio
- La patina continua a formarsi con durezza e sale corretti
- Vedi incrostazioni bianche anche sulle pareti della vasca
- L'acqua di casa lascia calcare ovunque, non solo in lavastoviglie
Inquadri la lavastoviglie con la fotocamera del telefono e un assistente ti guida passo passo fino a capire cos'è, in circa 10 minuti. Alla fine ricevi un referto scritto, con il pezzo da sostituire se serve.
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I bicchieri opachi tornano come prima?
Se è calcare sì, con un ciclo all'acido citrico o un bagno nell'aceto. Se è corrosione del vetro no: quella è un'alterazione della superficie e non si recupera. La prova dell'aceto distingue i due casi in cinque minuti.
Serve il sale anche usando le pastiglie tutto-in-uno?
In acqua dura sì, nonostante quello che promette la confezione. Il sale nel serbatoio protegge anche il decalcificatore della macchina, cosa che la pastiglia non fa.
Come faccio a sapere la durezza dell'acqua di casa mia?
Il gestore idrico la pubblica sul suo sito per comune o per zona. In alternativa molte lavastoviglie includono una strisciolina di prova, e in ferramenta si trovano per pochi euro.
Altri guasti la lavastoviglie
Queste indicazioni sono di orientamento generale e non sostituiscono l'intervento di un tecnico qualificato. Sugli apparecchi collegati alla rete elettrica o idrica, in caso di dubbio rivolgiti a un professionista.