Frigorifero che non raffredda: cosa controllare prima di allarmarsi
La luce si accende, il motore magari lo senti pure, ma dentro la temperatura non scende. È il guasto che spaventa di più perché mette a rischio il cibo, e anche quello dove si salta più spesso alla conclusione sbagliata: quasi mai è il gas.
Cosa controllare, in ordine
Il termostato è stato spostato
facileLa manopola dentro il frigo si urta facilmente riponendo la spesa, e su alcuni modelli la posizione zero significa spento. Portala su un valore intermedio — di solito 3 o 4 su 7 — e aspetta almeno dodici ore prima di giudicare: un frigorifero non recupera in mezz'ora.
La griglia posteriore è coperta di polvere
facileDietro il frigo c'è il condensatore, una serpentina nera che deve smaltire calore. Coperta di polvere e peli, non ci riesce: il motore lavora in continuazione e la temperatura interna non scende comunque. Stacca la spina, scosta il frigo e passa un aspirapolvere con la spazzola. È la manutenzione più trascurata e una delle più efficaci.
Il frigo è troppo attaccato al muro o incassato male
facileServe aria attorno: la maggior parte dei costruttori indica almeno cinque centimetri dietro e uno sfogo in alto. Se il frigo è stato spinto contro la parete o chiuso in una nicchia senza aperture, il calore non se ne va e il raffreddamento peggiora, soprattutto d'estate.
La guarnizione della porta non tiene
facileFai la prova del foglio: chiudi un A4 nella porta e prova a sfilarlo, in cinque o sei punti diversi. Dove esce senza resistenza, entra aria calda in continuazione. Le guarnizioni si induriscono con gli anni e spesso basta lavarle con acqua tiepida per farle tornare morbide; se sono tagliate o deformate, vanno sostituite.
Il frigo raffredda ma il freezer no, o viceversa
mediaNei modelli no-frost il freddo nasce nel congelatore e viene soffiato nel frigo da una ventola. Se il freezer è gelido e il frigo tiepido, il sospetto è la ventola ferma o il condotto ostruito dal ghiaccio, non il gas. È un'informazione preziosa: restringe il campo a un pezzo economico invece che al circuito sigillato.
Compressore o perdita di gas
da tecnicoSe la griglia è pulita, le guarnizioni tengono e non senti mai partire il motore — oppure lo senti partire e fermarsi ogni pochi secondi — il problema è nella parte sigillata. Qui non c'è nulla da provare in casa: la ricarica del gas richiede il patentino F-Gas per legge, e su un frigo di dieci anni va confrontata col prezzo di uno nuovo.
Quando fermarsi e chiamare un tecnico
- Non senti mai partire il compressore, nemmeno dopo ore
- Il motore parte e si ferma ogni pochi secondi con uno scatto
- Il freezer funziona benissimo ma il frigo resta tiepido dopo giorni
- Senti odore dolciastro dietro il frigorifero
Inquadri il frigorifero con la fotocamera del telefono e un assistente ti guida passo passo fino a capire cos'è, in circa 10 minuti. Alla fine ricevi un referto scritto, con il pezzo da sostituire se serve.
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Quanto tempo ci mette un frigorifero a raffreddare?
Da vuoto e a temperatura ambiente, tra le quattro e le dodici ore per arrivare a regime. Dopo aver caricato la spesa o cambiato impostazione, dare meno di mezza giornata di tempo porta a conclusioni sbagliate.
La ricarica del gas si può fare da soli?
No, ed è anche vietata: serve la certificazione F-Gas. Nei frigoriferi domestici moderni il gas è isobutano, infiammabile, in un circuito sigillato che va aperto e richiuso con attrezzatura dedicata.
Conviene ripararlo?
Termostato, ventola o guarnizione quasi sempre sì. Compressore o perdita di gas su un apparecchio di dieci anni quasi mai: il conto si avvicina a quello di un frigo nuovo, che consuma anche molto meno.
Altri guasti il frigorifero
Queste indicazioni sono di orientamento generale e non sostituiscono l'intervento di un tecnico qualificato. Sugli apparecchi collegati alla rete elettrica o idrica, in caso di dubbio rivolgiti a un professionista.